CENTRO ARTISTICO CULTURALE "Giuseppe Ierna" Maestro compositore
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``CONCERTO per pianoforte.
Pianista VINCENZO PAVONE
``Tania
`CONCERTO per piano e clarinetto
```CONFERENZA`
3° EVENTO nell'ambito delle attività per il DECENNALE della nascita del CENTRO IERNA
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``Breve sintesi biografica del Maestro G.Ierna.`
Giuseppe lerna nacque a Floridia il 10 Maggio del 1905 da donna Marianna Ferla e dal Dott. Raffaele Ierna. Sin dalla primissima infanzia rivelò particolare attitudine per la musica. Ereditò dalla famiglia il rispetto e l'amore per ogni forma d'arte, il culto del libro e del teatro in prosa e in musica.
 
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Seguì regolari studi al Liceo "Gargallo" di Siracusa con soddisfacenti risultati, ma covava intimamente, il grande sogno di diventare compositore. Studiò privatamente pianoforte e composizione e poiché i risultati erano promettenti, Giuseppe Ierna riuscì a convincere il padre ad accettare che nel 1928 si trasferisse a Roma per continuare e completare gli studi di composizione.
 
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Alla vigilia della partenza Giuseppe Ierna dovette assistere a una grave sciagura familiare: il padre fu colpito da ictus cerebrale.
Questo evento rappresentò un gravissimo trauma emotivo per l'aspirante compositore che antepose l'amore per il padre alla sua futura carriera.
La vena artistica di Giuseppe lerna e il corso dei suoi studi subirono un improvviso arresto. Ciò nonostante, nei rari momenti di minore tensione, egli riprese a studiare sotto la guida del Maestro compositore Giuseppe Di Giacomo che lo seguì amorevolmente agli inizi del cammino di compositore, lo presentò come Suo allievo ad alcune affermate Case Musicali del tempo, come la Casa Editrice Musicale "S.Pucci" a Salerno e lo Studio Editoriale "Audace" di Milano che pubblicarono molti lavori del giovane esordiente. Diverse composizioni, pertanto, divennero celebri e furono trasmesse anche per radio.
 
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Giuseppe Ierna scrisse numerosi brani di musica leggera, ma si cimentò anche nel repertorio classico, componendo varie romanze, un bozzetto lirico in un atto, brani per pianoforte ed archi, inni e marce, canti sacri, serenate, barcarole e notturni, ninne nanne. Musicò testi di parolieri famosi come Ferruccio Prati, Paolo Rio, Alfredo Baccelli, Giosuè Sparito, A.L.Fiorita, G. Pascoli. E’ da sottolineare la facilità con cui Giuseppe Ierna creava e la sua versatilità musicale. Il Maestro Riccardo Zandonai, a cui egli dedicò una lirica, lo insignì del titolo di Maestro di cui il nostro Autore andava orgoglioso. Tra i suoi interessi primeggiavano anche la letteratura, il teatro, il cinema. Nella sua biblioteca un posto d'onore era riservato alle opere di grandi scrittori: Manzoni, Verga, Pirandello, Sciascia e di illustri poeti: Dante Alighieri, Leopardi, Pascoli, Quasimodo, Ungaretti. Della stessa calorosa accoglienza godevano le opere di Martoglio, Salvatore Di Giacomo e Trilussa di cui era profondo conoscitore poiché apprezzava anche gli scritti in vernacolo.
 
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Socio della SIAE, assiduo lettore della Rassegna Musicale Curci, periodico di cultura e attualità musicali, incise con la Casa Musicale DIAPHONE due canzoni cantate dal tenore B. Gerbi. Molte sue composizioni furono pubblicate dalla Casa Ed.Pucci di Salerno, dallo Studio Ed. "Audace" di Milano, da Armando Muti di Caserta, Francesco Bodro di Roma e dal Maestro Guido Fioravanti che divulgò in molti Paesi stranieri il celebre tango "Passione".Dal prezioso ritrovamento di alcuni quotidiani degli anni '30 si evince quanto il repertorio di musica leggera di Giuseppe Ierna fosse largamente diffuso godendo dei meritati riconoscimenti.
'Il Popolo d'Italia" del 17 Marzo 1934 riporta la notizia che alla sala Bossi di Milano, in occasione del terzo concerto sperimentale di musiche moderne, ottennero vivo successo i brani, calorosamente applauditi dal pubblico, di diversi compositori tra cui Giuseppe Ierna. "Il Mattino d'Italia", nell'edizione uscita a Buenos Aires il l Febbraio 1936, riporta un'interessante notizia riguardante il felice esordio dell'orchestra "Italia canta" diretta dal Maestro Toscano. Fu eseguita, tra l'altro, la celebre "Serenata d'amore" un valzer lento di G .Ierna. Il "Corriere Musicale" di Milano, in data 15 Marzo 1939, pubblicando le ultime novità editoriali della Casa Musicale Pucci, riporta due successi dell'Autore.
 
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Da una lettera della Casa Ed. Letteraria Musicale Artistica di Napoli sappiamo di un concorso bandito dalla E.L.M.A al quale parteciparono 787 concorrenti di cui la commissione selezionò solo 40 compositori. Il Maestro Ierna era tra questi. Inserito nel Catalogo generale della Casa Ed. Pucci, il Maestro ebbe una nota di merito per una marcia funebre d'effetto "Delirio". Continuò a comporre sino alla più tarda età che non sminuì mai la sua vena artistica, il piacere di suonare e di leggere.
 
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Il 20 Ottobre del 1991 si spense una mente lucida e creativa, uno sguardo semplice, innocente e buono, un uomo mite e paziente.
 
``Stanza`
Lo studio
 
````ELENCO DELLE COMPOSIZIONI DEL MAESTRO G:IERNA``
Canzoni:

Tango della rosa
Ballano i nonnini
Sicilianella
Sei stata un sogno
Canto di Natale
Venezia
Questo è l'amore
Girandolina
Buon viaggio Matteo
Canzone triste
Occhi belli
Mentre tu canti
Serenata d'amore
Notte di luna
Ciccio
Vuoi ballar con me ?
Non m'ami più
Dimenticare
Nostalgia
Triste sogno
Bimba sorridimi

(versi di A. L. Fiorita; versi di N. Gallitto; versi di N. De Lutio; versi di P. Raicrar; versi di F. Ligure; versi di G. letamo;versi di M. Tarascio)

Ballabili (brani per orchestrina):
• Giuliana
• Fanny
• Passione
• E lasciatemi sognare
• Romantica
• Danza delle Naiadi
• Disperatamente
• La studentessa
• Che vuoi da me ?
• Canto d'amore

(Fox-Trot) (Blak Bottom) (Tango) (Valzer lento)
dedicata al Maestro P.Carrari (Lento)
(Valzer lento) (One step) (Slow-Fox) (Lento)


Romanze:

Fantasia araba
Sul mare
Abbandonato

(versi di A.Baccelli)

Viola
Armonie
Amore e solitudine
Fantasia
Orfano
Lontana
Notte
Specchio del dolore
Visione
Mattino di primavera
Aurora
L'autunno a primavera (dedicata al Maestro R.Zandonai)

(versi di A.Baccelli; G. Sparito; versi di G. Pascoli; versi di F. Prati; versi di P. Rava)


Inni e marce:

Inno agli Atlantici (dedicato a S. E. Italo Balbo)
Delirio
Inno goliardico (versi di F. Fichera)
Gloria all'Italia fascista
I due condottieri

Canti sacri:

Ave Maria (versi da preghiera)
Padre nostro (versi da preghiera)
Alla Madonna di via degli Orti (versi di P. Rio)


Serenata, Barcarola, Notturno:

Notte stellata
Ninna nanna:O piccolo bambino
Bozzetto lirico in un atto:
Zara la schiava(versi di G. Pappalardo)

 

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